.contatti-form-content {
    width: 946px;
    margin: 0 auto;
    border-radius: 25px;
    padding: 20px 55px 20px 55px;
}

.mobile-view .contatti-form-content {
    width: 100%;
}

.contatti-phone-content {
    width: 946px;
    margin: 0 auto;
    border-radius: 25px;
    padding: 20px 55px 20px 55px;
}

.mobile-view .contatti-phone-content {
    width: 100%;
    padding: 0;
}

/* LA CROMATURA DELLA TABELLA STA IN ds-components.css (.vn-table-featured), non qui. `.styled-table`
   era scritta SENZA SCOPE in due fogli - questo e graphic-pages/graphic-page-common-components.css -
   cioe' due fogli di pagina che dichiaravano la stessa famiglia per tutto il sito, con la stessa
   struttura e tre valori diversi: l'accento (qui swallow-blue, la' office-green), il font-size (14
   contro 15) e il margine. Non si caricavano mai insieme per un caso: contatti.html linka solo
   questo foglio e non usa `commonElements=true`, che e' cio' che porta l'altro.

   In mezzo c'e' stato un passaggio alla `.table` canonica, e ha tolto a tutte e due la cromatura:
   intestazione colorata, ombra, zebratura, filetto finale, colonne al 33%, e soprattutto la
   larghezza - senza width la tabella era larga quanto il contenuto e `margin: auto` la centrava,
   mentre la `.table` di Bootstrap e' `width: 100%`. Si vedeva, ed e' stato segnalato: la cromatura
   e' tornata come componente condiviso, documentato in /design-system/tables.

   Qui resta il solo contesto, che e' cio' che il design system lascia alla pagina: l'accento e il
   margine. L'accento e' scritto sulla tinta grezza di proposito - e' identita' di pagina, come lo
   erano gli altri due riferimenti blu di questo foglio, non un ruolo. Selettore ancorato all'id
   della tabella e non alla famiglia: la lezione di `.styled-table`. */

#contatti-numbers-table {
    --vn-table-featured-accent: var(--vn-swallow-blue);
    margin: 30px auto;
}
